L’Hotel du Parc si ergeva in via San Gottardo a Muralto. Ora al suo posto c’è, come vediamo, la Residenza al Parco. L’albergo originario fu progettato dell’architetto Alessandro Ghezzi e costruito nel 1893 su incarico dell’imprenditore e negoziante Francesco Scazziga, all’epoca sindaco di Muralto. Tra il 1905 e il 1920 l’albergo fu ampliato più volte ciò che comportò la demolizione della vicina vecchia casa comunale e della chiesa di Santo Stefano.
La distruzione della chiesa indignò gli storici e gli archeologi. Ci troviamo infatti in una zona ricca di storia. Quando negli anni Ottanta del XX secolo l’albergo originario fu a sua volta demolito per far posto dal 1986 alla nuova Residenza gli archeologi trovarono diversi fruttuosi lotti d’indagine che con una notevole quantità di reperti risalenti al I secolo dopo Cristo hanno gettato nuova luce sull’importante “vicus”, villaggio romano di Muralto.
Durante la Conferenza del 1925 nell’Hotel du Parc alloggiarono numerosi giornalisti e, secondo alcune fonti, anche la delegazione diplomatica Cecoslovacca. Altri documenti, in particolare il “Bollettino della Conferenza”, indicano invece che i rappresentanti della Cecoslovacchia soggiornarono al Grand Hotel.
È curiosa l’incertezza degli storici su questo punto, se consideriamo la grandissima attenzione giornalistica con cui fu seguita la Conferenza di pace e tutta la straordinaria mondanità che regalò per una decina di giorni a Locarno. Ma è pur vero che si tratta di una quisquiglia rispetto allo storico incontro che terminò con la firma dei Patti di Locarno.